Nella SCUOLA PRIMARIA la cittadinanza attiva si sviluppa e matura attraverso gli strumenti culturali delle discipline e delle abilità e competenze di base. Lo studente al termine della scuola primaria – attraverso gli apprendimenti sviluppati a scuola, lo studio personale, le esperienze educative vissute in famiglia e nella comunità – raggiunge i seguenti traguardi:
• padronanza della lingua italiana che gli consente di comprendere enunciati, di raccontare le proprie esperienze, di rielaborare e produrre testi coesi, coerenti e corretti ortograficamente e di adottare un registro linguistico appropriato alle diverse situazioni;
• capacità di sostenere in lingua inglese una comunicazione essenziale in semplici situazioni di vita quotidiana;
• capacità di riconoscere ed esplorare in modo sempre più approfondito le tracce storiche presenti nel territorio e comprende l’importanza del patrimonio artistico e culturale; comprende fatti, avvenimenti, aspetti fondamentali del passato dal paleolitico alla fine dell’impero romano d’Occidente con possibilità di apertura e di confronto con la contemporaneità;
• capacità di orientarsi nello spazio circostante e sulle carte geografiche, utilizzando riferimenti topologici e punti cardinali; individua i caratteri che connotano i diversi paesaggi; si rende conto che gli elementi fisici e antropici di uno spazio geografico sono connessi e interdipendenti;
• capacità di calcolo mentale e scritto con i numeri naturali; capacità di denominazione, classificazione di figure in base alle caratteristiche geometriche, progetta e costruisce modelli concreti di vario tipo; legge, comprende testi che coinvolgono aspetti logici e matematici; capacità di risoluzione di situazioni problematiche, di pianificazione e di flessibilità cognitiva;
• utilizzo responsabile delle tecnologie in contesti comunicativi concreti per ricercare informazioni e per interagire con altre persone, come supporto alla creatività e alla soluzione di problemi semplici;
• cura e rispetto di sé, degli altri e dell’ambiente. Rispetto delle regole condivise e collaborazione con gli altri. • capacità di portare a compimento il lavoro iniziato, da solo o insieme agli altri;
• originalità e spirito di iniziativa. Capacità di realizzare semplici progetti assumendo la responsabilità, chiedendo aiuto se in difficoltà e fornendo aiuto a chi lo chiede;
• capacità di riconoscere le diverse identità, le tradizioni culturali e religiose in un’ottica di dialogo e di rispetto reciproco; interesse verso le grandi domande sul mondo, sulle cose, su di sé e sugli altri, sull’origine e sul destino di ogni realtà; confronto con l’esperienza religiosa cogliendo la specificità della proposta di salvezza del cristianesimo;
• capacità di esplora le diverse possibilità espressive della voce, di oggetti sonori e strumenti musicali, imparando ad ascoltare se stesso e gli altri; fa uso di forme di notazione analogiche e codificate; capacità di eseguire, da solo o in gruppo, semplici brani vocali o strumentali con il flauto, appartenenti a generi e culture diversi.
• capacità di utilizzare il linguaggio corporeo e motorio per comunicare ed esprimere i propri stati d’animo; comprende, all’interno delle varie occasioni di gioco e di sport, il valore delle regole e l’importanza di rispettarle.
La scuola è aperta all’innovazione e alla sperimentazione attraverso anche collaborazioni con enti e realtà che ci permettono di arricchire la nostra proposta formativa:
➢ innovazione con le STEAM per lo sviluppo del pensiero computazionale, l’indagine sperimentale e l’applicazione creativa delle conoscenze scientifiche e matematica;
➢ l’introduzione dell’approccio del Service Learning che permette di acquisire conoscenze, abilità, competenze attraverso il servizio al territorio e che quindi promuove la cittadinanza attiva (Collaborare e partecipare; Agire in modo autonomo e responsabile; Risolvere problemi);
➢ laboratorio di ROBOTICA con il PROGETTO: “L’EDUCAZIONE è RISCATTO”, Associazione Istituto C.R. Darwin di Rossano a partire dall’anno scolastico 2025-2026;
➢ spazio Outdoor learning: aula all’aperto per l’attività didattica delle classi.
ATTIVITÀ PROGETTUALI.
Sono previste attività e iniziative di ampliamento curricolare:
– Progetto di potenziamento della lingua inglese: 4 ore nelle classi 4^ e 5^ e 3 ore nelle classi 1^-2^- 3^, anche con insegnante madrelingua a cura dell’Istituto Darwin;
– Progetto di scoperta e apprendimento della lingua spagnola;
– L’attività degli scacchi nelle classi 4^ e 5^ per potenziare le capacità matematiche di problem solving, pianificazione, flessibilità cognitiva;
– Progetto Scuola sostenibile: iniziative sull’educazione civica con approccio del Service Learning e con le associazioni sul territorio come Legambiente;
– Progetto Natale è… I bambini sono protagonisti nelle diverse iniziative natalizie:
allestimento e addobbi del Natale; messaggio di auguri alle famiglie con canti, coreografie, drammatizzazioni. Educhiamo facendo ai valori umani e cristiani del Natale;
– Progetto uscite didattiche sul territorio che offre siti archeologici, storici, naturali di significativa bellezza;
– Progetto Frutta e verdura nelle scuole;
– Progetto Latte nelle scuole.
– Olimpiadi dello sport: per la valorizzazione dell’attività fisica e sportiva e l’educazione del fair play;
– Percorso arte-fede: percorso di religione interdisciplinare che valorizza le espressioni artistiche, archeologiche, culturali del territorio;
– Attività di potenziamento e recupero individuale per i bambini che incontrano difficoltà nell’apprendimento;
– Campo estivo nei mesi giugno e luglio: percorso educativo-culturale- ludico per i bambini della scuola dell’infanzia e primaria e per gli alunni delle altre scuole. È un servizio significativo alla comunità e al territorio con la scuola aperta in estate.
AZIONI DELLA SCUOLA PER L’INCLUSIONE SCOLASTICA.
La scuola italiana sviluppa la propria azione educativa in coerenza con i principi dell’inclusione delle persone e l’integrazione delle culture, considerando l’accoglienza della diversità un valore irrinunciabile (Indicazioni Nazionali per il curricolo 2012, p. 14).
Ci impegniamo a realizzare questa accoglienza di tutti coloro che passano per la nostra scuola di qualsiasi fede, cultura, lingua, nazionalità, capacità e talenti. Crediamo che le differenze valore, una ricchezza che richiede ascolto, capacità di fare spazio, di riconoscere il valore della persona.
La nostra Proposta Formativa prevede attività e discipline che permettono ad ogni bambina e bambino di fare esperienza delle proprie possibilità e attitudini, di esprimersi attraverso i diversi linguaggi e di comunicare la ricchezza del proprio mondo interiore. Siamo consapevoli e convinti, perché l’esperienza quotidiana ce lo insegna e una ricca tradizione pedagogica ce lo ha trasmesso, che la scuola o è inclusiva o non è scuola. Essa deve consentire a tutti la possibilità di stare bene a scuola, di socializzare, di apprendere con i propri ritmi, i propri tempi, le proprie modalità. In questa prospettiva, particolare cura e attenzione è riservata agli alunni con disabilità o con bisogni educativi speciali, con coloro che fanno fatica ad apprendere e che necessitano di adeguate strategie organizzative e didattiche. Crediamo nella full inclusion “del sistema scolastico italiano, cioè nella piena inclusione all’interno delle classi/sezioni dei bambini con disabilità. Ma questo richiede un impegno quotidiano, pazienza e competenza nell’osservare il bambino, nel cogliere e registrare possibilità e limiti, nel definire gli obiettivi da raggiungere e gli interventi da adottare. Per i bambini con diagnosi funzionale che usufruiscono dell’articolo 12 e 13 della legge 104 viene redatto il PEI, Piano Educativo Individualizzato. Sono previsti i GLO entro il mese di novembre per definire con il neuropsichiatra asl, i terapisti, la famiglia e la scuola gli obiettivi del PEI che verrà approvato in questa sede e revisionato periodicamente. La valutazione avviene attraverso l’osservazione e con verifiche in itinere e finali sulla base degli obiettivi previsti. Processo di definizione dei PEI. Il processo di definizione del PEI prevede una prima fase di osservazione con l’individuazione dei punti di forza e di debolezza dell’alunno/a; la definizione
degli obiettivi a breve e medio termine, la scelta delle attività e delle strategie ritenute più idonee ed efficaci. Il PEI viene condiviso con i genitori, con i referenti dell’ASL e dei centri di riabilitazione nella convocazione del GLO e in quella sede approvato. Il percorso educativo viene monitorato attraverso verifiche periodiche.
Soggetti coinvolti nella definizione dei PEI. Le insegnanti curricolare, le insegnanti di sostegno, le educatrici, i genitori, la neuropsichiatra dell’ASL.
